La medicina nucleare ha avuto un ruolo fondamentale nel ridefinire le possibilità diagnostiche nel campo dell’amiloidosi da transtiretina e ha contribuito ai cambiamenti epidemiologici degli ultimi anni nei quali l’amiloidosi cardiaca da transtiretina è passata da malattia rara e spesso misconosciuta ad una condizione sempre più frequente. Questo capitolo tratterà prevalentemente della scintigrafia con traccianti ossei, delle sue potenzialità e dei suoi limiti e affronterà anche le nuove possibilità diagnostiche in ambito di medicina nucleare, in particolar modo per quanto riguarda l’utilizzo della PET.
Dr.ssa Giulia Saturi, Bologna
Dr.ssa Giulia Saturi, Bologna
Co-autore
IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna