Questo capitolo discute il rischio tromboembolico, aritmico e la gestione dello scompenso cardiaco. La fibrillazione atriale è l’aritmia più prevalente ed associata ad un elevato rischio tromboembolico, per il quale la terapia con anticoagulante è sempre raccomandata. La morte cardiaca improvvisa può avvenire per una malattia avanzata del sistema di conduzione o per aritmie ventricolari, la nostra capacità di predire questi eventi è oggi limitata. Nei pazienti con scompenso cardiaco è necessario avviare terapia diuretica, mentre altre terapie raccomandate per lo scompenso cardiaco sono da utilizzare con cautela.
Contributor
Università degli Studi di Genova