In questo capitolo intitolato “Clinica dell’amiloidosi cardiaca” parleremo inizialmente dell’epidemiologia di questa condizione, costante per l’amiloidosi AL ma profondamente mutata nel tempo per l’amiloidosi da transtiretina con le nuove possibilità diagnostiche. Tratteremo delle red flags extracardiache, campanelli d’allarme che devono far sorgere il sospetto di amiloidosi quali tunnel carpale e la rottura del tendine del capo lungo del bicipite. Descriveremo infine le caratteristiche elettrocardiografiche dell’amiloidosi, e ritardi di conduzione, pseudonecrosi e voltaggi discordanti rispetto al grado di ipertrofia sono particolarmente frequenti.
Dr.ssa Alessia Argirò, Firenze
Contributor
Università degli Studi di Firenze